|
suggerimenti su come risparmiare sulla corrente elettrica ottimizzando l'illuminazione
Primo consiglio banale ma poco rispettato mantenere accese le lampade solo per il tempo necessario.
Utilizzare lapade a risparmio energetico, le comuni lampade sono formate da un filamento posto sotto vuoto, questo filamento con il passagio di corrente si riscalda e divenda incadescende, questo fa in modo che molta energia viene trasformata in calore invece che in luce, Invece le lampade a risparmio energetico funzionano con una scarica elettrica che eccita il gas all'interno della lapada, così facendo produce raggi ultravioletti (luce non visibile dall'occhio) che a loro volta eccita una polvere (fluorescente) deposita sul vetro della lampada, così facendo questa polvere emette luce bianca visibile.
Qualcuno ha ipotizzato che queste lampade producendo raggi ultravioletti possono creare dei danni alle persone, questo non è vero perchè il vetro blocca i raggi ultravioletti.
Le lapade a risparmi energetico possono essere di diverso tipo ci sono quelle a tubo linere o circolare (o di varie forme) che per funzionare hanno bisogno di porta lampade appositi a cui interno c'è un reattore ed uno starter, poi ci sono quelle con lo stesso attacco delle normali lapade ad incandescenza che anno al suo interno tutto il necessario per funzionare, queste possono sostiture le normali lapade ad incandescenza senza nessuna modifica l'unico problema è che sono più grandi delle normali lapade ad incandescenza.
Qui sotto c'è un esmpio di lampada che ha bisogno di un portalampade apposito
 Qui sotto ci sono esmpi di lampade che possono essere sostituite alle comune lapade ad incandescenza
Per quanto riguarda la potenza da scegliere basta pensare che per sostituire una comune lampada da 60W (di solito le più usate in cucina e camere) basta una da 25W a risparmio energetico, comunque di solito sulla confezione è indicata la potenza equivalente di una lampada ad incandescenza.
|